Farmacia S. Lucia Della Croce srl
Via Porrettana, 55, 40033 Casalecchio di Reno BO, Italia, Casalecchio Di Reno
Orari
- Lunedì 08:00–20:00
- Martedì 08:00–20:00
- Mercoledì 08:00–20:00
- Giovedì 08:00–20:00
- Venerdì 08:00–20:00
- Sabato 08:30–12:30, 15:30–19:30
- Domenica Chiuso
Recensioni
Conoscevo la farmacia in quanto vicina al pediatra che ha seguito ns figlia, ne ero rimasto soddisfatto. Oggi ne confermo la professionalità e disponibilità anche per le prestazioni d'esame, un ECG, svolto in tempi rapidi e con disponibilità immediata del referto. Molto cortese e preparata la Dottoressa che mi ha supportato per l'esame.
Molto cortesi, farmacia ben rifornita, peccato che un tampone covid19 costi 5€ in più rispetto alla media di tante altre farmacie 🫤
Mi sono recato in farmacia su consiglio del medico di base per fare un tampone covid avendo avuto sintomi influenzali nei giorni precedenti. Il farmacista si è rifiutato di farlo perché sostiene che esegue i test solo a persone asintomatiche, proponendomi di acquistare un test di autodiagnosi. Servizio eccezionale
Ottimo assortimento di prodotti, la roche posay, avene, è altri ottimi marchi. Possibilità di prenotare i prodotti che arrivano molto velocemente in giornata.
Esperienza pessima, lunedì 17.01.22. Avevo un appuntamento alle 8 per un tampone fine quarantena. Il tampone mi è stato fatto alle 9. Ok, tempi difficili si può anche accettare... Ma assolutamente intollerabile l'atteggiamento: arrogante, autoritario, saccente e a tratti discriminatorio della "Dottoressa" che ostentava a non volermi lasciare l'esito negativo del tampone pur avendo una lettera dell'AUSL di Bologna che mi autorizzava a fare un tampone il giorno 17 dopo 10 giorni di quarantena iniziato il 7 gennaio. Lei riteneva che la quarantena partiva dal giorno successivo al primo tampone positivo, FALSO. Solo dopo 20 minuti di teatrini, la "Dottoressa" si è degnata di leggere l'autorizzazione AUSL che specificava anche il giorno di fine quarantena, il 17.01.22. Mi è dispiaciuto molto per le 2 persone prima di me che si sono piegate alle regole fittizie imposte dalla "Dottoressa" e sono andate via per tornare l'indomani, facendo un ulteriore giorno di quarantena per delle pretese isteriche. Mi dispiace anche di non aver chiamato i carabinieri dopo gli insulti e le allusioni discriminatorie della "Dottoressa". Infine, consiglio calorosamente alla dottoressa di fare spazio a chi ha un più spiccato senso civico e vocazione nel settore.